“A” COME ACCIAIO

"A" COME ACCIAIO

Dall’anno della sua fondazione, il 1997, RICREA, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli imballaggi in Acciaio, promuove e favorisce la raccolta e il riciclo degli imballaggi usati di acciaio.

Il Consorzio ha anche l’importante compito di sensibilizzare i cittadini di oggi e di domani, e informarli su come raccogliere correttamente e avviare al riciclo gli imballaggi d’acciaio d’uso domestico.
Grazie al comportamento virtuoso dei cittadini che fanno la raccolta differenziata, e alle attività degli operatori del Consorzio, oggi più di 7 imballaggi d’acciaio su 10 vengono riciclati.
Con un po’ d’attenzione, con un gesto che in poco tempo diventerà naturale, potrai anche tu salvare dalla discarica gli imballaggi d’acciaio. In questo modo permetterai a RICREA di farli arrivare in acciaieria per la fusione e la trasformazione in semilavorati, con cui realizzare tanti nuovi prodotti in acciaio lucente!

1. DAL LAMIERINO ALLA SCATOLETTA

L’ACCIAIO ARRIVA NEGLI SCATOLIFICI SOTTO FORMA DI LAMIERINO SOTTILE.

Il lamierino rivestito di stagno o cromo (detto “banda stagnata o cromata), è il semilavorato d’acciaio di partenza utilizzato per ottenere imballaggi di varie forme e dimensioni destinati agli usi più diversi.

Possiamo suddividere gli imballaggi in acciaio in due grandi gruppi: quelli per uso domestico come barattoli, scatolette, tappi, coperchi, scatole fantasia, bombolette, che sicuramente avrai visto in casa, e quelli utilizzati dall’industria dei prodotti chimici e alimentari, come secchielli, bidoni, fusti, con capacità fino a 40 kg.

2. PERFETTI PER GLI ALIMENTI E… NON SOLO!

GLI IMBALLAGGI ARRIVANO PRESSO LE INDUSTRIE UTILIZZATRICI. QUI  VENGONO RIEMPITI DEI VARI PRODOTTI, CHIUSI, STOCCATI E INFINE SPEDITI NEI PUNTI VENDITA.

Ti sveliamo un segreto! Le aziende che scelgono di utilizzare un imballaggio in acciaio per il loro prodotto sono molto orgogliose: sanno di averlo affidato a una specie di supereroe che lo difenderà strenuamente, grazie alle sue formidabili caratteristiche. L’acciaio è ermetico, impenetrabile, resistente, sicuro, robusto… In una parola, invincibile!

3. FAI LA DIFFERENZIATA!

UNA VOLTA ACQUISTATI I PRODOTTI E POI CONSUMATI, GLI IMBALLAGGI VUOTI DIVENTANO DEI RIFIUTI CHE VANNO AVVIATI ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA.

Ma a noi di RICREA, veramente, non piace tantissimo la parola “rifiuto”. Una parola che normalmente viene usata per definire uno scarto, un residuo inutilizzabile e senza valore. E non è certo il caso dei nostri imballaggi in acciaio! La raccolta differenziata restituisce il giusto valore a una risorsa che altrimenti andrebbe sprecata e dispersa in discarica.

Per questo il recupero e l’avvio a riciclo degli imballaggi d’acciaio sono fondamentali: con il tuo gesto contribuisci in modo concreto a difendere l’ambiente!

4. OGNI COMUNE HA IL SUO METODO

GRAZIE A TE, CHE SEPARI GLI IMBALLAGGI DI MATERIALE DIVERSO, E AL COMUNE CHE LI RACCOGLIE, GLI IMBALLAGGI D’ACCIAIO NON VENGONO.

DISPERSI IN DISCARICA. La raccolta degli imballaggi in acciaio usati viene gestita dai comuni in tre modi diversi: con sistema porta a porta (con sacco condominiale o bidoncini) con sistema stradale (con campane o cassonetti) oppure con cassone presso l’isola ecologica. E nel tuo comune, qual è il sistema adottato?

5. UN RIFIUTO PREZIOSO

NEI CENTRI SPECIALIZZATI DEL CONSORZIO RICREA, GLI OPERATORI LAVORANO GLI IMBALLAGGI USATI, LI SELEZIONANO E LI PREPARANO PER LA FUSIONE.

Si tratta di una serie di operazioni molto importanti, prima fra tutte la selezione, attraverso sistemi magnetici, per separare l’acciaio da frazioni di materiale diverso. Seguono poi operazioni di pulitura, frantumazione o riduzione volumetrica e l’eventuale distagnazione.

6. VECCHIO ACCIAIO, NUOVO ACCIAIO

IL MATERIALE, DETTO ROTTAME D’ACCIAIO,  ARRIVA IN ACCIAIERIA.

DOVE VIENE RIFUSO. Attualmente ben il 40% della produzione mondiale di acciaio si basa su materiali di riciclo! Questo risultato ha un duplice vantaggio: primo, l’imballaggio non viene disperso sovraccaricando le discariche, con beneficio dell’ambiente; secondo, viene recuperata una materia prima preziosa, prima o poi destinata ad esaurirsi, trasformandola e riutilizzandola all’infinito… Lo sapevi che l’acciaio è la seconda materia prima più utilizzata al mondo dopo il cemento?

7. IL CICLO SI CHIUDE E… RICOMINCIA!

I SEMILAVORATI D’ACCIAIO, BLUMI, BILLETTE, BRAME, VERGELLE… SONO PRONTI PER ESSERE UTILIZZATI PER LA COSTRUZIONE DI NUOVI OGGETTI E COMPONENTI IN ACCIAIO.

Qualche esempio? Parti di veicoli, rotaie, tondini per l’edilizia, travi per ponti, arredo urbano e molto altro ancora. Tutto ciò che noi del Consorzio chiamiamo “riprodotti”. L’acciaio è l’unico materiale riciclabile al 100% infinite volte, per ottenere nuovo acciaio di ottima qualità che non perde le sue caratteristiche originali.